Il Lamento di Federico (non Barbarossa)

 
“È la solita storia del pastore… Il povero ragazzo voleva raccontarla
E s’addormì…”
 
Ad ogni occasione ,ad ogni appuntamento organizzato da associazioni o gruppi Gay-Lesbico o Trans, le solite polemiche , denuncie e … preoccupazioni.

Dispiace ancor di più questa volta rispondere ad un serio e preparato “Medico” Professionista come il Dott. Bertarelli che incorre in un grave errore come quello che ha manifestato con il comunicato pubblicato su Il Giorno e su Città Oggi Web oggi 13 febbraio 2010. A Magenta non si svolgerà un “Gay Pride” anche se nulla osta che una manifestazione sempre festosa e pacifica si possa svolgere anche in un “piccolo paese” come Magenta. In Wikipedia è sempre disponibile una semplice spiegazione del termine che riporta “Pride” :”…uso più diffuso affermato in Italia è però quello come abbreviazione di “gay pride parade”, cioè “marcia” (o “manifestazione”) “dell’orgoglio gay”.In questo senso nel linguaggio colloquiale “gay pride” indica normalmente la manifestazione e le iniziative che si svolgono ogni anno in occasione della “giornata dell’orgoglio LGBT”, nei giorni precedenti o successivi alla data del 28 giugno, che commemora la rivolta di Stonewall.Lo scopo di queste manifestazioni è appunto celebrare l’”orgoglio LGBT”. Domani 14 Febbraio quindi è San Valentino anche questa festa poco “cattolica” ma .. molto commerciale. Siamo tutti convinti di essere nel mese di Febbraio non Giugno e a Magenta ci sarà la Prima tappa della Maratona contro Omofobia organizzata dal Coordinamento “Arcobaleno” di Milano e Provincia il suo titolo : L’ Amore Spiazza e non un Pride. E’ molto preoccupante pensare che un serio e preparato “medico” professionista non abbia recepito la dichiarazione dell’ O.M.S. che il 17 Maggio 1990 ha, finalmente, dichiarato l’omosessualità né una malattia né una devianza. E’ molto preoccupante pensare che un serio e preparato “medico” professionista possa pensare che una Festa possa essere pericolosa per degli adolescenti “a rischio” (di che cosa dott. Bertarelli?) Forse il continuo abbeverarsi alla sorgente del sacro fiume Po può ridurre le sinapsi cerebrali. E’ l’unica spiegazione possibile.

Sergio Prato

Un suo ex-paziente, Presidente dell’associazione culturale Le Rose di Gertrude di Magenta, aderente al Coordinamento “Arcobaleno” di Milano e Provincia.