Comitato per l’Acqua pubblica del Magentino – Abbiatense
Comitato Mondiale sull’Acqua
L’acqua potabile è un diritto essenziale per la vita. Così recita la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo. Ma la sua gestione – come quella di altri servizi pubblici – deve essere affidata, secondo il governo di centrodestra, soltanto ai privati. Infatti, con l’art.15 del D.L. 135/09, il Governo di centro-destra ha messo definitivamente l’acqua nelle mani del mercato, regalandola agli interessi delle grandi multinazionali.
Si aprirà, quindi, con questa decisione, un’epoca di privatizzazione diffusa dell’acqua che, nei casi in cui è già stata applicata, si è dimostrata fallimentare e onerosa per gli utenti.
E’ necessaria una forte opposizione istituzionale e sociale, affinché in Italia si costruisca la strada della promozione di una società mirante alla garanzia dei principi di uguaglianza nei diritti, di giustizia sociale, di solidarietà e di un vivere insieme fondato sul rispetto e la salvaguardia dei beni comuni.
L’acqua è un bene comune e richiede oggi anche nel nostro territorio un lavoro capillare tra la gente per costruire una forza di resistenza popolare alla privatizzazione dell’acqua. Occorre mobilitare tutti, anche attraverso il legame con altre campagne ed iniziative in corso nel nostro Paese, per “salvare l’acqua” dalla mercificazione imposta dal Governo con l’art. 15 del D.L. 135/09.
L’acqua è un diritto umano essenziale alla vita. Sottrarla alle leggi del mercato significa difendere la vita. Restituirla ad una gestione pubblica e partecipata dalle comunità locali, mantenerne il controllo pubblico è una lotta importante per la salvaguardia della vita soprattutto dei più deboli.
Occorre sostenere e sviluppare anche sul nostro territorio il movimento per l’acqua come bene comune, lanciare la mobilitazione e chiedere alla forze politiche di mettere al centro dell’iniziativa di questi mesi il tema dell’accesso universale e libero all’acqua, sottraendola alla dimensione del mercato. E’ una sfida importante, sulla quale si basa la prospettiva di un’economia diversa e di una società più giusta.
Per approfondire gli aspetti legati alla decisione assunta dal Governo, per avviare una campagna anche sul nostro territorio di sensibilizzazione e di mobilitazione, per dare vita al Comitato per l’acqua pubblica del Magentino e dell’Abbiatense, un gruppo di associazioni e di partiti del nostro territorio (ACLI del Magentino, Associazione Naturarte Magenta, Circolo Legambiente Vittuone, Comitato Pace del Magentino, Comitato a tutela dall’elettromagnetismo, Federconsumatori del Magentino, Le Rose di Gertrude, Partito IDV del Magentino, PD di Magenta, Partito della Rifondazione Comunista del Magentino e Abbiatense) ha deciso di organizzare una serata di riflessione e di dibattito giovedì 4 febbraio alle ore 21 presso la sala consigliare in via Fornaroli a Magenta.
Durante la serata, interverranno Rosario Lembo, segretario nazionale del Comitato per il Contratto Mondiale dell’Acqua, Francesco Prina, Consigliere regionale PD, Stefano Zamponi, Consigliere regionale IDV, Luciano Muhlbauer, Consigliere regionale Rifondazione Comunista.
Sono stati invitati a partecipare all’incontro i sindaci del Magentino e dell’Abbiatense e il dott. Mercalli, presidente dell’ASM di Magenta.
