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Sala Consigliare a Lealtà e Azione?

Le Rose di Gertrude sottoscrivono la lettera al Sindaco del Gobbo, da parte del coordinamento ANPI del magentino in merito alla concessione della Sala Consigliare di Magenta all’associazione “Lealtà Azione Magenta”.

 

All’attenzione dell’Amministrazione comunale di Magenta;
Sindaco Luca del Gobbo;
Assessori;
agli organi di stampa.

Gentile Sindaco,
abbiamo appreso con grande preoccupazione, rammarico e fastidio il fatto che,  l’Amministrazione Comunale da lei presieduta, abbia deciso di concedere la sala Consiliare del nostro comune per la conferenza “ Generazioni contro” organizzata dall’associazione “Lealtà Azione Magenta”.
Al di là del giudizio su un dibattito sugli opposti estremismi ci preoccupa, in particolare, che la sua Amministrazione abbia deciso di concedere legittimità e spazi pubblici ad una associazione che non fa mistero dei suoi legami con la destra neofascista milanese, posizione aggravata dalla presenza del vice-sindaco in qualità di moderatore del dibattito.
Lealtà e Azione Magenta è, infatti, direttamente collegata all’associazione milanese “Lealtà e Azione”, la stessa che nel suo manifesto – in totale spregio di un dei principi cardine della nostra Costituzione  – afferma  direttamente che : “Lealtà Azione” non intende uniformarsi alla nefasta pretesa di coloro che vedono nella storia italiana un “male assoluto” rappresentato dal Fascismo che fu e rimane patrimonio di tutto il popolo italiano che per oltre vent’ anni in esso si riconobbe come interprete e tutore dei propri interessi e della propria grandezza”
La stessa Lealtà e Azione che ha organizzato: una provocatoria conferenza sul generale delle Waffen SS, Leon Degrelle il 28 Ottobre 2010; conferenze per ricordare il colonialismo italiano in Africa e le sue brutali violenze; meeting e raduni per i nazisti di tutta Europa; conferenze per onorare la Repubblica sociale italiana e i suoi protagonisti, fra gli artefici delle peggiori stragi della nostra storia, deportatori di ebrei e torturatori di partigiani.
Lealtà e Azione è il braccio “culturale” della Skinhouse milanese, luogo abitualmente frequentato da naziskin e in cui si vengono abitualmente tenuti i concerti di gruppi dichiaratamente antisemiti, come i “Civico 88” o i “Malnatt”.
Persone che non nascondono quindi il loro apprezzamento verso la Germania nazista e la Repubblica sociale italiana, così come non fanno mistero del loro disprezzo verso alcune categorie di persone (migranti, omosessuali, ebrei, partigiani, “comunisti” ecc.) giudicate indegne di vivere e quindi obiettivi legittimi di azioni violente e illegali. Sono queste persone infatti, che si sono rese protagoniste di aggressioni fisiche e verbali nei confronti delle categorie sociali da loro disprezzate (migranti, ebrei, omosessuali…) e che per questi motivi hanno già subito condanne dalla magistratura. La lista delle aggressioni di stampo neonazista, anche a mano armata, di persone legate a diverso titolo alle realtà sopra citate è lunga e documentabile, la loro semplice presenza nel territorio di Magenta crea preoccupazione e sgomento.
Ci domandiamo quindi con quali motivazioni e con quali pretesti, la sua amministrazione abbia scelto di ospitare, presiedere e di conseguenza legittimare “Lealtà e Azione Magenta”, convinti che non si possa celebrare la Giornata della Memoria – con la meritevole inaugurazione di una stele  a ricordo dell’eroismo dei Giusti del Magentino– e contemporaneamente garantire a questa associazione spazi  e (ancora più gravemente) legittimità e visibilità pubbliche.
La coerenza da parte Sua e della sua Amministrazione è atto dovuto, a meno di ritrovarci in una città che celebra la memoria con una mano e con l’altra dà spazio a quanti invece la negano, situazione nella quale potrebbero realmente riesplodere antagonismi, violenze e tensioni che ad oggi non possiamo accettare.
Per questi motivi  le chiediamo di prendere posizione chiaramente e irrevocabilmente, convinti che non si possa stare contemporaneamente dalla parte delle vittime e dei carnefici, dalla parte dei criminali nazifascisti e dei loro alleati della RSI e insieme asserire di rispettare la Costituzione della Repubblica ed in principi in essa affermati.
Ci auguriamo quindi che voglia risponderci senza alcuna reticenza e pubblicamente, affermando il netto rifiuto, da parte della Sua Amministrazione, a concedere spazi, legittimità e ulteriore appoggio istituzionale a “Lealtà e Azione Magenta” e a quanti rappresentino sul territorio magentino organizzazioni neofasciste.
Cordiali Saluti,

Le associazioni:
ANPI sez. di Magenta
ANPI sez. di Arluno
ANPI sez. di Vittuone/Sedriano
ANPI sez. di Bareggio
Ass. culturale Le Rose di Gertrude, Magenta
Ass. Joe Strummer Magenta
Ass. culturale Punto Rosso Magenta
Ass. tra Artisti Ciridì – Le Fenicie Teatro
Emergency gruppo volontari del magentino
Comitato intercomunale per la pace del magentino

La lettera è scaricabile in formato DOC qui.

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