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Comunicato stampa 16 febbraio 2013

A seguito delle dichiarazioni pubblicate su Libera Stampa Altomilanese in data 15 febbraio 2013 di Dell’Acqua Luigi (Sindaco), Garavaglia Sergio (Cons.), Preti Ilaria(Cons.) per il Comune di Ossona e di Garavaglia Christian (Sindaco) per il Comune di Turbigo

L’Associazione Le Rose Di Gertrude incredula diffonde il seguente comunicato stampa.

Non possiamo credere che degli amministratori pubblici (alcuni anche docenti) abbiano pronunciato queste parole, che suonano come una ferita nei confronti dei cittadini che vivono giorno per giorno una condizione che nel nostro Paese è per certi versi invivibile.
Lì omosessualità, piaccia o no, è un aspetto naturale della persona, che esiste in natura così come esiste la fotosintesi clorofilliana.
Vogliamo ribadire che in primo luogo alla base dello Stato Italiano c’è la Costituzione, non la Bibbia o qualsiasi altro testo sacro o di Magistero.
L’articolo 3 della Costituzione, primo comma, recita: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
La mancanza della tutela delle convivenze delle coppie di fatto, anche quelle formate da persone dello stesso sesso, va contro questo articolo fondamentale della nostra Repubblica, conseguentemente il vuoto giuridico nei confronti del matrimonio e della tutela dei minori figli di famiglie omogenitoriali, le quali, si ribadisce, sono una realtà già esistente anche in Italia e pertanto che non va ignorata come la maggior parte dei politici sta facendo anche durante questa campagna elettorale.
Il medesimo articolo della Costituzione al secondo comma recita: “È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana[…].
I cittadini e le cittadine omosessuali non hanno la possibilità di scegliere se sposarsi o meno, a differenza dei cittadini eterosessuali. A parità di doveri non c’è una parità di diritti.
In particolare, benché si sia d’accordo col fatto che sia necessaria e urgente una legislazione a livello nazionale, cosa affermata pure dalla Corte Costituzionale, si rimane delusi dalla poca informazione-preparazione e dalla fragilità di scegliere e governare da parte degli amministratori locali che decidono di lavarsene le mani e non avere a che fare con determinate tematiche. Ne elenchiamo solo alcune: la possibilità di fare domanda per un alloggio popolare, di avere mutui agevolati per la casa, il diritto a ottenere dei permessi retribuiti per assistere il partner in caso di malattia o invalidità, il diritto agli alimenti in caso di separazione, il diritto alla pensione di reversibilità e all’eredità in caso di morte, il diritto a ricevere dai sanitari che hanno in cura il partner le stesse informazioni che riceve il marito di un paziente, il diritto per il genitore non biologico ad avere la stessa potestà genitoriale della madre biologica.

Si crede che un segnale forte da parte delle amministrazioni locali possa fare la differenza anche a livello nazionale, quindi esortiamo al coraggio nel prendere decisioni che possono cambiare la vita, ma soprattutto migliorare il benessere dei cittadini.

Nell’articolo si trova scritto anche che “il matrimonio è uno strumento finalizzato alla continuazione della società” (Ilaria Preti). Quindi le persone sterili non dovrebbero avere il diritto di sposarsi in quanto non hanno possibilità naturale di procreare?

E ancora: “[…] facendo leggi speciali indirizzate solo ad alcune parti della popolazione si rischia di ghettizzare quelle persone.
Si chiede direttamente a chi ha pronunciato tali frasi, ossia a Ilaria Preti, se, seguendo questa logica, sarebbe d’accordo per l’abrogazione della legge Mancino che tutela le minoranze etniche e religiose.

L’Associazione Le Rose Di Gertrude, indignata, amaramente registra che ancora oggi, in Italia, la strada per il raggiungimento dei diritti e per l’allineamento col resto dell’Europa e del mondo civile è lunga e in salita.
Chiediamo una smentita ufficiale di tali dichiarazioni e in alternativa chiediamo loro come pensano di tutelare queste coppie senza il supporto di un riconoscimento legale.

Per Le Rose di Gertrude
Prato Sergio
Presidente

2 Comments

  1. Ilaria Maria Preti

    Fai bene a non crederci perchè l’altomilanese ha scritto una serie incredibile di scemenze false. trovi il mio commento a quell’indecoroso articolo a questo indirizzo. Spero nelle tua onestà. Anche perchè questo articolo girerà molto e faresti una ben brutta figura a basarti sulle palle scritte sull’altomilanese http://cronacaossona.com/2013/02/18/laltomilanese-io-la-lega-nord-e-le-posizioni-politiche-sulle-unioni-omosessuali-e-ladozione-dei-bambini/

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