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Le mappe dell’ omofobia

Le mappe dell’ omofobia
La mappa dell'intolleranza #leparolefannomale

La mappa dell’intolleranza #leparolefannomale

Vox ha voluto mappare l’intolleranza su internet in italia e si è avvalso della collaborazione dell’Università degli Studi di Milano, dell’Università Sapienza di Roma e dell’Università degli Studi di Bari. Sono stati presi in esame i contenuti condivisi su twitter dagli Italiani.

Tra le altre è stata mappata anche l’omofobia; in circa otto mesi di lavoro (tra gennaio ed agosto 2014) sono stati analizzati 1.800.000 tweet intolleranti   di questi 110.774 usano termini omofobi, le parole più spesso usate sono Frocio, Checca, Pervertito e Finocchio.

Le mappe rilevano un italia ad alto tasso di intolleranza, un italia che se la prende con chi viene percepito debole o fragile, cioè un italia bulla. Si potrebbe pensare, sono solo  parole, ma come diceva la filosofa Hanna Arendt:

“Con la parola e con l’agire ci inseriamo nel mondo umano, e questo inserimento è come una seconda nascita”

Le parole sono come pietre quindi e avvelenano il cuore e distorcono la mente. Diceva Gandhi:

“Mantieni i tuoi pensieri positivi, perchè i tuoi pensieri diventano parole. Mantieni le tue parole positive, perchè le tue parole diventano i tuoi comportamenti”

Purtroppo su twitter e sui social network i pensieri sono contratti e quindi spesso non si trova il lessico adatto a esprimere i nostri sentimenti, si semplifica e si rischia di cadere in azione istintive che portano ad usare poche e cattive parole.

Diceva Thick Nhat Hahn:

“Quando diciamo qualcosa che ci nutre e dà conforto alle persone intorno a noi, alimentiamo l’amore e la compassione. Quando parliamo creando tensione e rabbia, nutriamo la violenza e la sofferenza”

Le parole di odio quindi feriscono, fanno male e denunciano discriminazione e contribuiscono a mantenerla, attraverso parole di odio che attaccano e offendono la persona o il gruppo sociale cui la persona appartiene.
Quindi queste mappe di “parole” sono anche mappe di discriminazione, cominciamo a combattere la discriminazione pulendo il nostro linguaggio.

La regione più omofoba è la Lombardia seguita da Friuli e Campania. Le parole utilizzate cambiano pure da regione a regione, Vox ha pubblicato due mappe che alleghiamo.

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Riferimento: http://www.voxdiritti.it/?p=3612

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