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Sentenza d’appello per l’omicidio di Bruna.

Sentenza d’appello per l’omicidio di Bruna.

Omicidio di BrunaIl 5 Febbraio 2014 il tribunale di Torino ha  ridotto in appello le condanne per l’omicidio di Bruna, donna transessuale uccisa a novara il 28 Febbraio 2012.

Le Rose di Gertrude (collettivo di Novara), Liberazione e speranza-Onlus di Novara e ALA Milano Onlus escono con il seguente comunicato stampa.


 

Giustizia è fatta???

Come un fulmine a ciel sereno, è giunta la notizia che il 5 febbraio del 2015 la Corte d’Appello di Torino ha ridimensionare drasticamente la condanna a carico dei due assassini di Bruna ( Willian Semiao Cock), la donna transessuale trentunenne uccisa per futili motivi nella notte tra il 27 e il 28 febbraio 2012 a Novara.
Accolte le attenuanti generiche, assolti dal possesso illegale della pistola usata per uccidere, i due sono stati condannati a poco più di 18 anni di reclusione anziché all’ergastolo, come stabilito in primo grado dal Tribunale di Novara.
Questa sentenza suscita in noi sdegno e amarezza. Sembra negare l’esistenza di inquietanti elementi transfobici alla base del crimine commesso. I due imputati, Paolo Gnemmi e Rocco Timpano, non indigenti, hanno ucciso per rubare un cellulare: già in passato sono stati protagonisti di spregevoli comportamenti nei confronti dei più deboli o dei “diversi”, con molestie perpetrate nei confronti di persone disabili e transessuali.
Il prossimo 28 febbraio, anniversario dell’omicidio di Bruna, scenderemo tutti in piazza delle Erbe a Novara alle ore 16.00. Faremo memoria, con un flash-mob, di tutte le vittime della transfobia. Ricorderemo che l’Italia ha il triste primato nel mondo di omicidi di persone transessuali. Diremo che non ci riconosciamo in quel “Popolo italiano” in nome del quale la Corte d’Assise di Torino ha pronunciato la sentenza a carico degli assassini di Bruna.
Pur rispettando la decisione torinese, non possiamo non esternare i nostri sentimenti. Ci sentiamo tristi, disarmati, delusi ma non sconfitti. Siamo fiduciosi che la Corte di Cassazione saprà fare vera giustizia e ci auguriamo che il legislatore modifichi la legge Mancino-Reale perché il contrasto di ogni forma di omofobia e transfobia sia più incisivo.

Rose di Gertrude Magenta ( collettivo di Novara )
Liberazione e speranza-Onlus Novara
ALA Milano Onlus

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