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“100.000 applausi silenziosi, anche questo è Milano Pride”

Il Milano Pride 2015 visto dal Progetto Accessibilità
di Anastasia Parini

Il Progetto Accessibilità Milano Pride si occupa di rendere il corteo (e anche alcuni eventi durante la settimana) accessibile per i sordi tramite interpretariato in Lingua dei Segni Italiana (LIS) e per persone non vedenti, ipovedenti o con disabilità motorie tramite servizio di accompagnamento. Il Progetto venne accolto favorevolmente nel 2013 dal Coordinamento Arcobaleno sulla base di una mia iniziativa personale stimolata da uno scambio di opinioni con una persona sorda avvenuto dopo il precedente Pride milanese (2011): all’inizio il servizio fornito riguardava soltanto l’utenza sorda, mentre dall’anno seguente, sulla base di richieste giunte direttamente dall’utenza e grazie all’impegno di altri volontari si è arrivati alla forma attuale del Progetto.

Il gruppo del Progetto Accessibilità è situato in testa al corteo, subito dietro lo striscione di apertura, quasi a ridosso dei rappresentanti del Coordinamento Arcobaleno e delle autorità presenti, al fine di garantire durante il corteo uno spostamento con meno ostacoli per non vedenti, ipovedenti e disabili motori, e all’arrivo un posizionamento che garantisca all’utenza sorda di poter vedere gli interpreti LIS (Lingua dei Segni Italiana) senza avere ostacoli visivi, quali bandiere sventolanti.

Quest’anno la partecipazione dei sordi è stata maggioritaria e in numero crescente rispetto agli anni precedenti: circa una cinquantina di sordi, LGBT e non, provenienti da tutta Italia ha sfilato col Progetto Accessibilità; oltre ai sordi, era presente una ragazza in sedia a rotelle.

Lo staff, composto quest’anno da cinque persone (due sorde e tre udenti) ha gestito il gruppo ricompattandolo e creando, alla svolta su Corso Buenos Aires, una cordata per recuperare qualche metro, perso durante il corteo. Meraviglioso il contributo di due attivisti che, posti dinanzi allo striscione, scandivano cori in LIS coinvolgendo tutti i partecipanti e destando curiosità nel resto dei manifestanti. Arrivati sotto al palco è stata velocemente allestita la telecamera del Progetto Accessibilità, ossia la ripresa delle interpreti, così da permettere a chi vorrà (ri)vedere i discorsi di farlo collegandosi sulla pagina di Milano Pride.

Per la prima volta Milano Pride ha ospitato sul palco alcuni attivisti di Triangolo Silenzioso, un gruppo di sordi LGBT (e non solo), Giovanna Forcella e Roberto Scelsi, che hanno fatto un intervento in LIS. Memorabile, veramente emozionante, vedere la folla applaudire visivamente con le mani alzate e in movimento, e vedere che durante l’intervento tanti udenti partecipavano applaudendo silenziosamente, in modo spontaneo. La presenza sul palco degli attivisti sordi è stato indubbiamente un momento storico per il movimento LGBTQIA italiano.

Il Progetto Accessibilità è stato reso possibile grazie innanzitutto al Coordinamento Arcobaleno che ha rinnovato l’impegno per il Progetto e grazie al Comune di Milano e al Consiglio di Zona 3 per la copertura del servizio di interpretariato LIS. Un ringraziamento va agli interpreti professionisti ANIOS che hanno prestato servizio, a tutti i volontari che in questi mesi hanno gestito l’organizzazione e si sono impegnati per la realizzazione di questo Progetto, ai volontari presenti al corteo e a tutto lo staff di Milano Pride; un grazie anche agli attivisti sordi di Triangolo Silenzioso per la collaborazione stabile e proficua costruita nel tempo. Un grazie a tutti coloro che hanno partecipato al corteo assieme al Progetto Accessibilità!

Ci vediamo al Pride Milano 2016!

Per informazioni o per diventare volontari: accessibilita@milanopride.it

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