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21 giugno 2015 INCONTRO CON L’IMAM LUDOVIC-MOHAMED ZAHED Per un Islam inclusivo nei confronti di omosessuali e transessuali

L’incontro che è organizzato dal Gruppo del Guado di Milano, da Le Rose di Gertrude di Magenta e da Renzo e Lucio di Lecco:

E’ all’interno delle manifestazioni per il Milano Pride 2015.

Questo incontro-conferenza parteciperà Pier Cesare Notaro che, con il suo blog Il Grande Colibrì segue, tra l’altro, molti aspetti del mondo islamico che la grande stampa oscura.

Ospite d’ onore l’ Imam Ludovic-Mohamed Zahed che è nato in Algeria 37 anni fa e cresciuto in Francia. Dopo un periodo trascorso nella fratellanza Salafita ha abbandonato la pratica religiosa: si è tagliato la barba (simbolo della fede per un devoto musulmano) e ha fatto coming out con i genitori.
Spinto dagli studi in psicologia e antropologia e dalla scoperta della sieropositività, Zahed ha iniziato a lavorare per un’organizzazione umanitaria fino a quando, all’età di trent’anni, mentre era in un albergo in Pakistan, ha vissuto un’esperienza molto profonda che ha segnato in maniera definitiva la sua vita: è caduto in ginocchio ed è riuscito nuovamente a pregare il Dio della sua gioventù e ha ripreso a studiare il Corano per diventare Imam. Sono stati gli studi di questo periodo che l’hanno convinto che, «se il Profeta Maometto fosse ancora vivo non avrebbe problemi a sposare coppie omosessuali». Nel 2012, quando ha saputo che nessun imam aveva voluto celebrare il funerale di una persona transessuale, ha fondato a Parigi la prima moschea apertamente gay friendly d’Europa e da allora dedica tutte le sue energie alla predicazione di un Islam inclusivo nei confronti di omosessuali e transessuali.

https://www.facebook.com/events/1411373835856875/

Ingresso Libero.

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