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Questa sera martedì 27 settembre 2016 a Magenta durante il consiglio comunale convocato alle ore 21 presso la sala consiliare in via Fornaroli , 30 al quarto punto del O.d.G. si voterà per : Modifiche del Regolamento comunale per la celebrazione dei matrimoni civili.

Questa sera martedì 27 settembre 2016 a Magenta durante il consiglio comunale convocato alle ore 21 presso la sala consiliare in via Fornaroli , 30 al quarto punto del O.d.G. si voterà per :
Modifiche del Regolamento comunale per la celebrazione dei matrimoni civili.
Come prevede la legge 76 del 20 maggio 2016 verrà modificato il regolamento dei matrimoni civili quindi con questa variazione si permetterà anche di iniziare le celebrazione delle Unioni Civili nel nostro Comune.
Già da domani sarà quindi possibile rivolgersi in Comune e decidere la data e il luogo per celebrare la propria Unione Civile come già avvenute in diverse Città e Paesi come Milano, Roma, ec, ec e nella nostra zona a Legnano.
La legge è “famosa” e conosciuta , porta il nome della senatrice Monica Cirinnà che con decisione ha combattuto e lavorato accogliendo in “parte” le istanze della Comunità LGBTI e in “parte” la condanna della Corte di Strasburgo che così si pronunciava :
” La corte ha considerato che la tutela legale attualmente disponibile in Italia per le coppie omosessuali non solo fallisce nel provvedere ai bisogni chiave di una coppia impegnata in una relazione stabile, ma non è nemmeno sufficientemente affidabile” .
Quindi con tenacia anche in Italia si è ripresa la discussione arenata dopo i numerosi fallimenti nelle precedenti legislature sui PACS, DICO, DIDORE’ e con la legge 76/2016 cominciamo timidamente il percorso per riconoscere diritti e doveri per tutt* , nessuna discriminazione, includendo e riconoscendo lo stesso amore-affetto delle coppie . Un piccolo passo che speriamo ben presto ci porterà in linea a quei Paesi Europei che già ( nel 2001 es . i Paesi Bassi) hanno votato per il matrimonio egualitario. Al 7 aprile 2016 due persone aventi lo stesso sesso possono accedere all’istituto del matrimonio in 23 stati: Spagna,Francia, Regno Unito, Portogallo, Belgio, Lussemburgo, Paesi Bassi, Danimarca (compresa la Groenlandia), Finlandia (da marzo 2017), Islanda, Norvegia, Svezia, Irlanda, Stati Uniti, Canada, Messico (nella capitale e in cinque stati), Colombia,Argentina, Brasile, Uruguay, Sudafrica e Nuova Zelanda. Questa sera tra il pubblico i soc*, i parenti e gli amic* delle Rose di Gertrude che dal 2006 è attiva come associazione in Magenta per combattere ogni forma di discriminazione in particolare quelle verso l’orientamento sessuale e l’identità di genere. Nel cuore certo ci sarà molta gioia ma determinazione nel proseguire la battaglia quotidiana contro quei luoghi comuni, pregiudizi, preconcetti che con fatica si cercherà di superarli promuovendo cultura e informazione corretta , come una litania risentiremo le stesse frasi che forse da copione alcuni partiti o movimenti utilizzano per le loro campagne elettorali come ad esempio:
1 . L’omosessualità è contro natura: in natura l’omosessualità è molto più comune di quel che si immagini e diverse specie animali la praticano. L’idea che naturale siano solo i rapporto tra femmine e maschi non ha alcuna applicazione concreta, né negli animali né in noi umani. La scienza ha dimostrato che esistono oltre 1500 specie animali che praticano l’omosessualità. Janet Mann, biologa dell’Università di Georgetown, afferma che non tutti gli atti sessuali rispondono a funzioni riproduttive. Per fortuna.
2.Le relazioni omosessuali non durano nel tempo: tutti abbiamo ascoltato le solite frasi stereotipate: “Il mondo gay è molto frivolo e difficile”; “I gay sono promiscui e non riescono a stare in coppia” e via dicendo. Uno studio ad ampio spettro realizzato da John Gottman, psicologo e docente universitario a Washington) ha evidenziato che l’80% delle coppie omosessuali ha relazioni che vanno avanti da oltre dodici anni. La cosa più interessante è che guardando i dati indietro per 40 anni, risulta che le coppie omosessuali si separano meno di quelle etero.
3. “La famiglia è basata sul matrimonio tra un uomo e una donna”. La nostra Costituzione la definisce «come società naturale fondata sul matrimonio» (art. 29), ma non esiste un esplicito divieto al vincolo matrimoniale delle persone omosessuali. Nel 1948 non erano certo previste le unioni tra gay e lesbiche, ma questa non è una buona ragione per vietarle oggi. All’epoca non era stato nemmeno previsto il divorzio. La famiglia, come è evidente, cambia.
4.La maggioranza dei pedofili è gay: questa è una menzogna bella e buona, ma in molti la ritengono una realtà. Nel 1989 lo scienziato Kurt Freund dell’Istituto di Psichiatria di Clarke, in Canada, ha condotto uno studio sulla pedofilia: ha mostrato foto di bambini e adolescenti di entrambi i sessi sia a uomini omosessuali che eterosessuali e, nel frattempo, misurava l’eccitazione sessuale dei partecipanti. Stando ai risultati, gli eterosessuali si eccitavano più degli omosessuali, soprattutto con le bambine. Nel 1994 la pediatra Carole Jenny, dell’Università del Colorado, ha intervistato circa trecento bambini vittime di abusi sessuali da parte di adulti: nell’82% dei casi, l’aggressore era un eterosessuale in coppia e proveniva dall’ambiente vicino al minore. In solo due casi il criminale era omosessuale (nello specifico: un gay e una lesbica).
5.Per un bambino non va bene crescere con due genitori dello stesso sesso: “Il bambino ha bisogno di una madre e di un padre per diventare un adulto sano”: quante volte abbiamo sentito quest’affermazione? La realtà è ben diversa. Live Scienze ha pubblicato da poco uno studio in cui ha esaminato 90 adolescenti: 45 vivevano con madri lesbiche e altri 45 con una coppia eterosessuali. Sono stati presi in esame diversi aspetti della loro vita quotidiana e anche l’inserimento nella comunità. I risultati sono stati quasi identici per entrambi i gruppi, con la differenza che i figli di coppie lesbiche andavano meglio a scuola. Un altro studio simile ha evidenziato che i bambini cresciuti da due padri o da due madri sono meno propensi alla delinquenza e al vandalismo: fanno di meno a botte, rubano di mano, invadono di meno la proprietà e via dicendo. Timothy Biblarz, sociologo dell’Università della California del Sud, segnala: “La scienza dimostra che i bambini cresciuti da genitori omosessuali crescono allo stesso modo, o in maniera migliore, rispetto a quelli cresciuti da genitori eterosessuali”.
6.L’omosessualità è una scelta e, in ogni caso, si può curare: per secoli l’omosessualità è stata classificata come malattia e alle comunità religiose di ogni tipo piace sostenere l’idea che con un cammino adeguato, basato sull’amore vero, questa deviazione sia curabile. La scienza da decenni dice che non è una malattia né tantomeno una scelta. Eppure si continua a dar credito a teorie obsolete senza prendersi minimamente la briga di informarsi.
Vi aspettiamo quindi questa sera per questo appuntamento storico.
Orgogliosi Sempre!
#diritti #unionicivili #inclusione

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