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Gay Pride Milano, 12 giugno 2010

Un video del Pride Milano 2010.

Volantino Pride Milano 2010

Oggi alle 16.30 in piazza Castello parte il Pride Milano 2010; per la prima volta partecipano  Le Rose di Gertrude con un proprio carro.

Questo il volantino che verrà distribuito.

Il file Pdf è scaricabile qui.

17 Maggio Giornata Internazionale Contro Omofobia.

Se consultiamo Wikipedia alla voce Omofobia troviamo:
L’omofobia può essere definita come una paura e un’avversione irrazionale nei confronti dell’omosessualità e di gay , lesbiche, bisessuali e transgender (GLBT), basata sul pregiudizio e analoga al razzismo, alla xenofobia, all’antisemitismo e al sessismo. Con il termine “omofobia” quindi si indica generalmente un insieme di sentimenti, pensieri e comportamenti avversi all’omosessualità o alle persone omosessuali.Intesa nel senso di “paura fobica e irrazionale”, l’omofobia non è inserita in alcun manuale di diagnostica psicologica come patologia, è quindi errato pensare che sia medicalmente una fobia, come invece il nome potrebbe portare a credere. L’omofobia non è legata a una credenza politica o a un livello culturale, ma piuttosto al livello di equilibrio del singolo individuo. È stato infatti riscontrato da decenni il fatto che tendono all’omofobia le “personalità autoritarie”, rigide, insicure, che si sentono minacciate dal “diverso da sé” (ovviamente non solo omosessuale). Alti livelli di omofobia sono stati riscontrati anche in persone in lotta con una forte omosessualità latente o repressa.In questo secondo senso l’omofobia può trarre nutrimento e soprattutto legittimazione da condanne ideologiche, religiose o politiche.Per omofobia si può intendere anche la paura dell’omosessualità, ed in particolare la paura di venire considerati omosessuali, ed i conseguenti comportamenti volti ad evitare gli omosessuali e le situazioni considerate associate ad essi.L’omofobia consiste nel giustificare, condonare o scusare atti di violenza o di discriminazione, di marginalizzazione e di persecuzione perpetrati contro una persona in ragione della sua reale o presunta omosessualità (si pensi ai soggetti bisessuali o anche semplicemente a persone che hanno un atteggiamento o un aspetto che non rientra nel comune stereotipo di genere sessuale, ad esempio le persone definite “effeminate”).
Da qualche mese si è concluso presso il  Liceo Quasimodo di Magenta un corso  con tema :” La Forza della Diversità”.
Sabato scorso 15 Maggio 2010 abbiamo potuto verificare la sua utilità con un Laboratorio del tutto inaspettato.
E’ stato da me intitolato :”Prove tecniche di Transfobia e Omofobia”.
Gli studenti autorizzati all’ assemblea d’ Istituto hanno scelto di accompagnare, sostenere e proseguire il dibattito iniziato nel Plesso Scolastico ai giardini pubblici:
I non graditi e non autorizzati ospiti Gay e Trans sono stati invitati a lasciare l’Istituto dopo 25 minuti dall’ inizio dell’ assemblea.
Gli alunni hanno preferito, anche se poi “bollati” come assenti ingiustificati e “ribelli”, a riprendere l’ ascolto, a manifestare con sincero calore e con una autentica e meravigliosa solidarietà la tematica così “delicata” a giudizio di molti adulti all’ esterno dell’ Istituto Scolastico arrivando perfino a sforare di gran lunga il termine delle lezioni.

Grazie Ragazz* … Mi avete dato una forte lezione di convivenza civile.
Un’ Abbraccio Forte (Virile)
Sergio Prato
Presidente Le Rose di Gertrude di Magenta.

L’Ordine degli Psicologi della Lombardia prende posizione sulle “terapie riparative”

Nella seduta di mercoledì 12 maggio il Consiglio dell’Ordine degli Psicologi della nostra regione ha approvato con 11 voti favorevoli e 3 astenuti una delibera sulle cosiddette “terapie ripartive” dell’omosessualità, in vista del convegno che Joseph Nicolosi (il principale fautore di tale approccio), terrà a Brescia a fine mese.

Si legge nel testo della delibera che l’Ordine degli Psicologi della Lombardia difende la libertà dei terapeuti di esplorare senza posizioni pregiudiziali l’orientamento sessuale dei propri clienti, segnalando che qualsiasi corrente psicoterapeutica mirata a condizionarli verso l’eterosessualità o verso l’omosessualità è contraria alla deontologia professionale e al rispetto dei diritti dei propri pazienti. Si segnala inoltre come le cosiddette terapie riparative rischino di forzare i pazienti nella direzione di cambiare o reprimere il proprio orientamento sessuale invece di analizzare la complessità dei fattori che lo determinano e favorire la piena accettazione di se stessi.

Nel corso del suo intervento, il Presidente dell’Ordine, Dott. Mauro Grimoldi, ha ribadito come lo psicologo debba lavorare per promuovere il benessere psicologico del paziente astenendosi dall’imporre il suo sistema di valori, e specifica come le terapie di conversione o riparazione dell’omosessualità siano basate su teorie prive di validità scientifica. «Condanniamo ogni tentativo di patologizzare l’omosessualità, che la stessa Organizzazione Mondiale della Sanità definisce come una variante naturale del comportamento umano», ha chiarito senza mezzi termini Grimoldi, evidenziando i rischi connessi a iniziative come quella del convegno di Nicolosi. «Non solo – dice – si avalla una pratica discutibile dal punto di vista deontologico, ma si rischia anche di trasmettere un messaggio socialmente sbagliato alle persone che vivono sulla loro pelle le difficoltà legate all’accettazione della propria omosessualità».

E’ stato possibile raggiungere questo importante traguardo anche grazie alle centinaia di segnalazioni giunte via email, fax, telefono e richieste di appuntamento all’Ordine, oltre a un esposto di Arcigay e un invito a prendere posizione da parte dell’Ordine degli Psicologi di Emilia Romagna e Toscana.

Comunicato Pavia


Il comunicato stampa (cliccare sull’immagine accanto per scaricare il PDF):

L’amore spiazza – In piazza per essere e per amare
Pavia 16 Maggio 2010

Dopo aver toccato Magenta e Bergamo, un pullman arcobaleno sarà a Pavia, come terza tappa itine- rante della maratona contro l’omofobia che giungerà in diverse realtà della provincia.
Il coordinamento Arcobaleno riunisce le realtà trans, lesbiche e gay di Milano e provincia, e partirà in pullman per sbarcare nelle piazze e incontrare i cittadini e le cittadine della Lombardia.
Con la sua Università, Pavia è luogo di produzione di sapere e di cultura. Noi manifesteremo qui per testimoniare il ruolo essenziale che essa svolge nel trasmettere alla cittadinanza del domani i valori di rispetto e dignità per tutte le differenze, e nel formare uno spirito civico e critico contro ogni visione omofobica della società.
In un momento in cui in Italia assistiamo a fenomeni d’odio e di violenza verso coloro che sono porta- tori di diversità, noi visiteremo le città lombarde raccontando di persona le nostre storie.
Vogliamo parlare delle nostre vite e dei nostri amori per farci conoscere e per diminuire le distanze che creano un muro di pregiudizi.
In piazza della Vittoria a Pavia va in piazza l’amore che non ha diritti e la dignità delle proprie scelte di vita.

Blog de L’AmoreSpiazza su blogspot
Gruppo su Facebook
coordinamento-arcobaleno@googlegroups.com

Le associazioni promotrici :
Agedo – Cornelio Belloni
ArciGay MilanoC.i.g. Centro di Iniziativa Gay – Marco Mori
ArciLesbica Zami Milano – Stefania Cista
Arcobaleni in marcia – Roberto Caponio, Giorgio Piana
Associazione Radicale Certi Diritti – Gianmario Felicetti
Famiglie Arcobaleno – Arianna Giliberti
Gay lib – Luca Maggioni
Gay Statale – Enrico Caruso
Guado – Glauco Bettera
Kob Kollettivo Omosessuale Bicocca – Elisa Manfredi
Linea Lesbica Amica – Lucia Giansiracusa
Milk – Stefano Aresi
Rose di Gertrude – Sergio Prato
Soggettività Lesbica – Paola Schiavetti
Con il supporto e la collaborazione di Arci Gay Coming – Aut Pavia Giuseppe Polizzi

Volantino L’amore Spiazza Pavia

Il volantino della prossima manifestazione de L’amore Spiazza prevista in piazza della Vittoria a Pavia il prossimo 16 maggio.

Magenta dice: No Omofobia!

Evento storico nella città della Battaglia. Oggi alle ore 19.26 Il Capogruppo della minoranza la Prof.ssa Minardi Silvia ha presentato a nome del PD di Magenta una mozione per la prevenzione e lotta all’ omofobia e alla transfobia.A nome del suo partito ha portato all’ attenzione di tutto il Consiglio Comunale con un serio lavoro fatto di approfondimenti culturali e legislativi e con  vero spirito Laico la mozione su una tematica di grande attualità ed urgenza.
Abbiamo partecipato anche con sofferenza alla discussione consiliare. Abbiamo apprezzato e ringraziamo per  l’attenzione e passione del Segretario cittadino Dott. Paolo Razzano e di tutto il suo partito.
Dobbiamo veramente ancora molto lavorare per proporre  una cultura contro gli stereotipi e pregiudizi che portano solo a una cultura di discriminazione e violenza.
Ci mettiamo a disposizione, umilmente per aiutare e costruire assieme un futuro migliore.
Il Nostro grazie anche al Sindaco Dott. Del Gobbo Luca per la sua attenzione – mediazione e sensibilità alla tematica e al rispetto dell’ individuo e all’intera  amministrazione comunale che con voto favorevole ed unanime ha detto: Stop Omofobia!

Come Associazione GLBT (gay Lesbo Bisex Trans) della provincia milanese non ci resta che rimboccarci le maniche e riproporre sopratutto per il giorno 17 Maggio Giornata Mondiale Contro Omofobia momenti di cultura ed approfondimento.

Vogliamo vivere in questa Città, in questo Paese come donne e uomini liberi e orgogliosi di quello che siamo.

Grazie!!

Sergio Prato
Presidente Associazione Culturale
Le Rose di Gertrude

La forza della diversità

L’amore Spiazza a Bergamo

Il comunicato stampa ufficiale delle Associazioni promotrici.

L’amore spiazza – In piazza per essere e per amare Bergamo 18 Aprile 2010

Dopo la prima tappa a Magenta, un pullman arcobaleno sarà a Bergamo il 18 aprile 2010, seconda tappa itinerante di una maratona contro l’omofobia che toccherà diverse realtà della provincia.

Il coordinamento Arcobaleno riunisce le realtà trans, lesbiche e gay di Milano e provincia e partirà in pullman per sbarcare nelle piazze e incontrare i cittadini e le cittadine della Lombardia.

Nel cuore della Padania celta e longobarda, dove l’omofobia è una piaga radicata e dove fioriscono i gruppi per curare l’omosessualità, vogliamo esserci con dignità e fierezza, per affermare che la differenza è un valore e che la vera malattia è l’omofobia.

In un momento in cui in Italia assistiamo a fenomeni d’odio e di violenza verso coloro che sono por- tatori di diversità, noi visiteremo le città lombarde raccontando di persona le nostre storie.

Vogliamo parlare delle nostre vite e dei nostri amori per farci conoscere e per diminuire le distanze che creano un muro di pregiudizi.

In piazza Pontida a Bergamo va in piazza l’amore che non ha diritti e la dignità delle proprie scelte di vita.

L’Amore Spiazza blog
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Il file pdf completo qui.

Il filo della memoria – 25 Aprile