Approfondimenti

17 Maggio Giornata Internazionale Contro Omofobia.

Se consultiamo Wikipedia alla voce Omofobia troviamo:
L’omofobia può essere definita come una paura e un’avversione irrazionale nei confronti dell’omosessualità e di gay , lesbiche, bisessuali e transgender (GLBT), basata sul pregiudizio e analoga al razzismo, alla xenofobia, all’antisemitismo e al sessismo. Con il termine “omofobia” quindi si indica generalmente un insieme di sentimenti, pensieri e comportamenti avversi all’omosessualità o alle persone omosessuali.Intesa nel senso di “paura fobica e irrazionale”, l’omofobia non è inserita in alcun manuale di diagnostica psicologica come patologia, è quindi errato pensare che sia medicalmente una fobia, come invece il nome potrebbe portare a credere. L’omofobia non è legata a una credenza politica o a un livello culturale, ma piuttosto al livello di equilibrio del singolo individuo. È stato infatti riscontrato da decenni il fatto che tendono all’omofobia le “personalità autoritarie”, rigide, insicure, che si sentono minacciate dal “diverso da sé” (ovviamente non solo omosessuale). Alti livelli di omofobia sono stati riscontrati anche in persone in lotta con una forte omosessualità latente o repressa.In questo secondo senso l’omofobia può trarre nutrimento e soprattutto legittimazione da condanne ideologiche, religiose o politiche.Per omofobia si può intendere anche la paura dell’omosessualità, ed in particolare la paura di venire considerati omosessuali, ed i conseguenti comportamenti volti ad evitare gli omosessuali e le situazioni considerate associate ad essi.L’omofobia consiste nel giustificare, condonare o scusare atti di violenza o di discriminazione, di marginalizzazione e di persecuzione perpetrati contro una persona in ragione della sua reale o presunta omosessualità (si pensi ai soggetti bisessuali o anche semplicemente a persone che hanno un atteggiamento o un aspetto che non rientra nel comune stereotipo di genere sessuale, ad esempio le persone definite “effeminate”).
Da qualche mese si è concluso presso il  Liceo Quasimodo di Magenta un corso  con tema :” La Forza della Diversità”.
Sabato scorso 15 Maggio 2010 abbiamo potuto verificare la sua utilità con un Laboratorio del tutto inaspettato.
E’ stato da me intitolato :”Prove tecniche di Transfobia e Omofobia”.
Gli studenti autorizzati all’ assemblea d’ Istituto hanno scelto di accompagnare, sostenere e proseguire il dibattito iniziato nel Plesso Scolastico ai giardini pubblici:
I non graditi e non autorizzati ospiti Gay e Trans sono stati invitati a lasciare l’Istituto dopo 25 minuti dall’ inizio dell’ assemblea.
Gli alunni hanno preferito, anche se poi “bollati” come assenti ingiustificati e “ribelli”, a riprendere l’ ascolto, a manifestare con sincero calore e con una autentica e meravigliosa solidarietà la tematica così “delicata” a giudizio di molti adulti all’ esterno dell’ Istituto Scolastico arrivando perfino a sforare di gran lunga il termine delle lezioni.

Grazie Ragazz* … Mi avete dato una forte lezione di convivenza civile.
Un’ Abbraccio Forte (Virile)
Sergio Prato
Presidente Le Rose di Gertrude di Magenta.

L’Ordine degli Psicologi della Lombardia prende posizione sulle “terapie riparative”

Nella seduta di mercoledì 12 maggio il Consiglio dell’Ordine degli Psicologi della nostra regione ha approvato con 11 voti favorevoli e 3 astenuti una delibera sulle cosiddette “terapie ripartive” dell’omosessualità, in vista del convegno che Joseph Nicolosi (il principale fautore di tale approccio), terrà a Brescia a fine mese.

Si legge nel testo della delibera che l’Ordine degli Psicologi della Lombardia difende la libertà dei terapeuti di esplorare senza posizioni pregiudiziali l’orientamento sessuale dei propri clienti, segnalando che qualsiasi corrente psicoterapeutica mirata a condizionarli verso l’eterosessualità o verso l’omosessualità è contraria alla deontologia professionale e al rispetto dei diritti dei propri pazienti. Si segnala inoltre come le cosiddette terapie riparative rischino di forzare i pazienti nella direzione di cambiare o reprimere il proprio orientamento sessuale invece di analizzare la complessità dei fattori che lo determinano e favorire la piena accettazione di se stessi.

Nel corso del suo intervento, il Presidente dell’Ordine, Dott. Mauro Grimoldi, ha ribadito come lo psicologo debba lavorare per promuovere il benessere psicologico del paziente astenendosi dall’imporre il suo sistema di valori, e specifica come le terapie di conversione o riparazione dell’omosessualità siano basate su teorie prive di validità scientifica. «Condanniamo ogni tentativo di patologizzare l’omosessualità, che la stessa Organizzazione Mondiale della Sanità definisce come una variante naturale del comportamento umano», ha chiarito senza mezzi termini Grimoldi, evidenziando i rischi connessi a iniziative come quella del convegno di Nicolosi. «Non solo – dice – si avalla una pratica discutibile dal punto di vista deontologico, ma si rischia anche di trasmettere un messaggio socialmente sbagliato alle persone che vivono sulla loro pelle le difficoltà legate all’accettazione della propria omosessualità».

E’ stato possibile raggiungere questo importante traguardo anche grazie alle centinaia di segnalazioni giunte via email, fax, telefono e richieste di appuntamento all’Ordine, oltre a un esposto di Arcigay e un invito a prendere posizione da parte dell’Ordine degli Psicologi di Emilia Romagna e Toscana.

La forza della diversità

Il filo della memoria – 25 Aprile

 

L’Amore Spiazza Bergamo

L’Amore Spiazza Party

Maxentia Big Band per Novaceta

CittàOggiTV

L’amore spiazza
Il giorno di S.Valentino Magenta accoglie L‘Amore Spiazza, manifestazione organizzata dal Coordinamento Arcobaleno, contro l’omofobia.
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Franco Bertarelli, Lega Nord, sulla manifestazione L’Amore Spiazza
Il capogruppo della lega Nord di Magenta commenta la manifestazione L‘Amore Spiazza, organizzata dal coordinamento Arcobaleno per il 14 Febbraio
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Mozione contro l’omofobia del Consiglio Comunale di Arluno

San Valentino