Comunicati stampa

Giornata Mondiale in Ricordo delle Vittime della Transfobia

Oggi 20 Novembre nel mondo verrà celebrata la Giornata Mondiale in Ricordo delle Vittime della Transfobia detta TDOR.
Il TDOR è una ricorrenza dell’ intera comunità LGBT . Desideriamo commemorare con veglie, accendendo candele le vittime dell’ odio e del pregiudizio Transfobico. Ad oggi nel mondo sono già state stimate 211 vittime della violenza. L’ Italia ha il triste primati: Una al mese.
Dal 1998 in ricordo di Rita Hester assassinata a San Francisco, hanno preso il via veglie a lume di candela . Da quel primo 20 novembre l’evento è cresciuto esponenzialmente, la commemorazione si celebra ormai in centinaia città sparse nel mondo.
Quest’ anno a Magenta particolari appuntamenti per sensibilizzare la cultura per combattere odio e pregiudizio.
La Nostra Associazione ha un numero elevato di persone Transessuali che vivono in Magenta e dintorni impegnate per combattere l’indifferenza e il preconcetto che sfocia in numerosi casi in violenza e ..morte violenta.

A Magenta presso
Casa Giacobbe
in Via 4 Giugno 68

Due appuntamenti culturali importanti ed impegnativi in collaborazione con altre associazioni a livello nazionale.

I giorni 24 e 25 e 26 novembre 2011
Verrà allestita e aperta al pubblico una mostra “Generi di Prima necessità” a cura del Gruppo Torinese Maurice

La mostra sarà aperta al mattino per le scuole e i gruppi su prenotazione
Il pomeriggio dalle 16 alle 18 visita per tutte le cittadine e cittadini di Magenta e non solo.

La sera del 26 Novembre 2011 alle ore 21 sempre in Casa Giacobbe
Ci sarà la tappa del Tour Internazione dello spettacolo : “One New Man Show
Spettacolo di Davide Tolu. Attore Matteo Manetti.

La nostra Associazione Culturale Le Rose di Gertrude vorrà inserire la proposta nel Progetto Politico Culturale: “Magenta siamo anche noi… Trans ”

Nel nostro territorio diverse persone transessuali vivono, lavorano,gioiscono e… soffrono anche le discriminazioni.

Chiediamo l’ appoggio di Tutt* per informare l’intero territorio per questi impegnativi progetti e proposte culturali.

Come sempre a completa disposizione per tutte le informazioni e/o approfondimenti utili.

Sergio Prato Presidente de Le Rose di Gertrude

L’amore spiazza: In acqua per essere e per amare

Dopo aver toccato Magenta, Bergamo, Pavia e Varese in pullman, “L’amore spiazza” viaggerà con un battello arcobaleno lungo il Naviglio grande, come quinta tappa itinerante della maratona contro l’omofobia e la transfobia che giungerà in diverse realtà della provincia.

Il coordinamento Arcobaleno riunisce le realtà trans, lesbiche, gay, di Milano e provincia e salperà in battello per arrivare negli imbarcadero tra Cassinetta di Lugagnano e Bernate Ticino.

Il nome naviglio in origine significa “navigazione”, nei secoli scorsi sulle sue sponde si sono costruite importanti relazioni di scambio e comunicazione grazie ai battelli e alle barche che viaggiavano di porto in porto. Cosi noi, sabato 14 maggio, vogliamo percorrere le sue rotte per collegare e unire tutti i paesi dove sbarcheremo nella lotta contro l’omofobia e la transfobia.

Ci fermeremo con il battello in ogni comune e parleremo con la cittadinanza delle nostre storie e dei nostri amori per farci conoscere e per diminuire le distanze che creano un muro di pregiudizi.

Sabato 14 maggio dalle h.16 partenza dall’imbarcadero di Cassinetta di Lugagnano va in barca l’amore che non ha diritti e la dignità delle proprie scelte di vita.

lamorespiazza@gmail.com
lamorespiazza.blogspot.com
facebook “l’amore spiazza” gruppo

ArciLesbica Zami Milano – Rose di Gertrude – Agedo – Arcobaleni in marcia – C.i.g. Milano – Famiglie Arcobaleno – Gay lib – Gay Statale – Guado – Cristiani Omosessuali – Kob – Linea Lesbica – Milk – Soggettività Lesbica

Qui il comunicato in formato PDF.

Il comune di Rho spiazza la manifestazione contro l’omofobia

Il comune di Rho spiazza la manifestazione contro l’omofobia – comunicato stampa coordinamento arcobaleno 4/04/2011

Il coordinamento Arcobaleno di Milano e Provincia   che riunisce le realtà lesbiche, gay, transessuali e bisessuali  esprime il suo disappunto per la lettera con cui il Comune di Rho nega l’autorizzazione in piazza San Vittore per la manifestazione «L’amore spiazza», che si è già svolta con successo nelle piazze principali e significative come a Magenta,  Bergamo,  Pavia e Varese.

Chi attualmente amministra  Rho “spiazza” la manifestazione relegandoci in Largo Marinai d’Italia, una piazza decentrata dove non c’è passaggio di persone. Evidentemente, non potendoci impedire di manifestare cerca in tutti i modi di impedire di rendere pubblici i nostri amori, i nostri corpi e i nostri vissuti.

Lasciano perplessi i tempi della risposta (a 4 settimana dalla richiesta ancora non è stata spedita) e ancora di più non ci convincono le motivazioni addotte: chi abita a Rho sa che in piazza san Vittore ci sono bancarelle, chioschi e gazebo quasi tutti i sabati, perché allora si sostiene che ci sono problemi di allacciamento alla rete elettrica solo in concomitanza con una manifestazione organizzata da gruppi omosessuali e transessuali?

Rho è in crisi politica già da diverso tempo, il comune è commissariato e ha perso il contatto con la sua cittadinanza, lasciandola in balia di dirigenti che decidono in base alle proprie convinzioni personali anziché rispettare la Costituzione e il regolamento comunale che prevede in modo esplicito l’utilizzo della piazza per tutte le associazioni che ne fanno richiesta.

In vista delle future elezioni amministrative  chiediamo a tutte le realtà politiche, ai Candidati Sindaci, ai movimenti, alle Associazioni, alle cittadine e ai cittadini rhodensi di ricominciare ad occuparsi seriamente del territorio facendo rispettare le istanze di tutta la popolazione e di prendere posizione su una questione di civiltà, libertà e parità che riguarda l’intera società.

Lottare contro l’omofobia e la transfobia in questo caso significa quindi lottare contro dei burocrati che usano le ordinanze e i silenzi per offendere, in nome del loro integralismo religioso, la dignità delle persone omosessuali e transessuali.

AGEDO, CIG Milano, Arcilesbica Milano, Arcobaleni in Marcia, Certi Diritti Milano, Famiglie Arcobaleno Milano, GayLib, Gay Statale, KOB, Le Rose di Gertrude Magenta, Linea Lesbica, Milk Milano, Il Guado, Soggettività Lesbica

In piazza per essere e per amare

Comunicato stampa: L’amore spiazza.
Dopo aver toccato Magenta e Bergamo, e Pavia un pullman arcobaleno sarà a Varese, come quarta tappa itinerante della maratona contro l’omofobia e la transfobia che giungerà in diverse realtà della provincia.
Il coordinamento Arcobaleno riunisce le realtà trans, lesbiche e gay di Milano e provincia e partirà in pullman per sbarcare nelle piazze e incontrare i cittadini e le cittadine della Lombardia.
Ai piedi delle Alpi, Varese è stata per secoli crocevia di popoli creando intrecci di culture diverse. Con il nostro passaggio noi manifesteremo per dare valore ad un processo di arricchimento cultu- rale della città che vuole cancellare pregiudizi e discriminazioni.
In un momento in cui in Italia lo scambio sesso/potere e carriere/menzogne pretende di presen- tarsi come normalità, noi visiteremo le città lombarda raccontando le nostre vite, orgogliosamente diverse.
Vogliamo parlare delle nostre storie e dei nostri amori per farci conoscere e per diminuire le distan- ze che creano un muro di pregiudizi.
Domenica 20 Marzo in piazza della Repubblica dalle h. 15 alle 18 a Varese va in piazza l’amore che non ha diritti e la dignità delle proprie scelte di vita.

lamorespiazza@gmail.comlamorespiazza.blogspot.com
gruppo facebook: l’amore spiazza

ArciLesbica Zami Milano, Stefania Cista – Rose di Gertrude, Sergio Prato – Agedo, Cornelio Belloni – Arcobaleni in marcia, Simona Savoldi Poli – C.i.g. Milano, Marco Mori – Famiglie Arcobaleno, Arianna Giliberti – Gay lib – Gay Statale, Enrico Caruso – Guado – Cristiani Omosessuali, Glauco Bettera – Kob – Elisa Manfredi, – Linea Lesbica, Lucia Giansiracusa – Milk – Soggettività Lesbica, Paola Schiavetti – Arcobalengo, Maria Luisa Troncia

Qui il  comunicato stampa in formato PDF.

Sala Consigliare a Lealtà e Azione?

Le Rose di Gertrude sottoscrivono la lettera al Sindaco del Gobbo, da parte del coordinamento ANPI del magentino in merito alla concessione della Sala Consigliare di Magenta all’associazione “Lealtà Azione Magenta”.

 

All’attenzione dell’Amministrazione comunale di Magenta;
Sindaco Luca del Gobbo;
Assessori;
agli organi di stampa.

Gentile Sindaco,
abbiamo appreso con grande preoccupazione, rammarico e fastidio il fatto che,  l’Amministrazione Comunale da lei presieduta, abbia deciso di concedere la sala Consiliare del nostro comune per la conferenza “ Generazioni contro” organizzata dall’associazione “Lealtà Azione Magenta”.
Al di là del giudizio su un dibattito sugli opposti estremismi ci preoccupa, in particolare, che la sua Amministrazione abbia deciso di concedere legittimità e spazi pubblici ad una associazione che non fa mistero dei suoi legami con la destra neofascista milanese, posizione aggravata dalla presenza del vice-sindaco in qualità di moderatore del dibattito.
Lealtà e Azione Magenta è, infatti, direttamente collegata all’associazione milanese “Lealtà e Azione”, la stessa che nel suo manifesto – in totale spregio di un dei principi cardine della nostra Costituzione  – afferma  direttamente che : “Lealtà Azione” non intende uniformarsi alla nefasta pretesa di coloro che vedono nella storia italiana un “male assoluto” rappresentato dal Fascismo che fu e rimane patrimonio di tutto il popolo italiano che per oltre vent’ anni in esso si riconobbe come interprete e tutore dei propri interessi e della propria grandezza”
La stessa Lealtà e Azione che ha organizzato: una provocatoria conferenza sul generale delle Waffen SS, Leon Degrelle il 28 Ottobre 2010; conferenze per ricordare il colonialismo italiano in Africa e le sue brutali violenze; meeting e raduni per i nazisti di tutta Europa; conferenze per onorare la Repubblica sociale italiana e i suoi protagonisti, fra gli artefici delle peggiori stragi della nostra storia, deportatori di ebrei e torturatori di partigiani.
Lealtà e Azione è il braccio “culturale” della Skinhouse milanese, luogo abitualmente frequentato da naziskin e in cui si vengono abitualmente tenuti i concerti di gruppi dichiaratamente antisemiti, come i “Civico 88” o i “Malnatt”.
Persone che non nascondono quindi il loro apprezzamento verso la Germania nazista e la Repubblica sociale italiana, così come non fanno mistero del loro disprezzo verso alcune categorie di persone (migranti, omosessuali, ebrei, partigiani, “comunisti” ecc.) giudicate indegne di vivere e quindi obiettivi legittimi di azioni violente e illegali. Sono queste persone infatti, che si sono rese protagoniste di aggressioni fisiche e verbali nei confronti delle categorie sociali da loro disprezzate (migranti, ebrei, omosessuali…) e che per questi motivi hanno già subito condanne dalla magistratura. La lista delle aggressioni di stampo neonazista, anche a mano armata, di persone legate a diverso titolo alle realtà sopra citate è lunga e documentabile, la loro semplice presenza nel territorio di Magenta crea preoccupazione e sgomento.
Ci domandiamo quindi con quali motivazioni e con quali pretesti, la sua amministrazione abbia scelto di ospitare, presiedere e di conseguenza legittimare “Lealtà e Azione Magenta”, convinti che non si possa celebrare la Giornata della Memoria – con la meritevole inaugurazione di una stele  a ricordo dell’eroismo dei Giusti del Magentino– e contemporaneamente garantire a questa associazione spazi  e (ancora più gravemente) legittimità e visibilità pubbliche.
La coerenza da parte Sua e della sua Amministrazione è atto dovuto, a meno di ritrovarci in una città che celebra la memoria con una mano e con l’altra dà spazio a quanti invece la negano, situazione nella quale potrebbero realmente riesplodere antagonismi, violenze e tensioni che ad oggi non possiamo accettare.
Per questi motivi  le chiediamo di prendere posizione chiaramente e irrevocabilmente, convinti che non si possa stare contemporaneamente dalla parte delle vittime e dei carnefici, dalla parte dei criminali nazifascisti e dei loro alleati della RSI e insieme asserire di rispettare la Costituzione della Repubblica ed in principi in essa affermati.
Ci auguriamo quindi che voglia risponderci senza alcuna reticenza e pubblicamente, affermando il netto rifiuto, da parte della Sua Amministrazione, a concedere spazi, legittimità e ulteriore appoggio istituzionale a “Lealtà e Azione Magenta” e a quanti rappresentino sul territorio magentino organizzazioni neofasciste.
Cordiali Saluti,

Le associazioni:
ANPI sez. di Magenta
ANPI sez. di Arluno
ANPI sez. di Vittuone/Sedriano
ANPI sez. di Bareggio
Ass. culturale Le Rose di Gertrude, Magenta
Ass. Joe Strummer Magenta
Ass. culturale Punto Rosso Magenta
Ass. tra Artisti Ciridì – Le Fenicie Teatro
Emergency gruppo volontari del magentino
Comitato intercomunale per la pace del magentino

La lettera è scaricabile in formato DOC qui.

L’unione dei pregiudizi non fa la forza

Comunicato stampa ArciLesbica Zami Milano 1.2.2011
L’unione dei pregiudizi non fa la forza

Nei giorni in cui celebriamo la giornata della memoria per ricordare anche le vittime omosessuali perseguitate e uccise dai nazisti in nome di una presunta normalità, il parroco ortodosso Anatolie Cazacu invoca lo stesso concetto per dire che “i gay sono persone anormali” legittimando così offese, discriminazioni e violenze alle persone omosessuali.
Dal sagrato del santuario di Rho, mentre celebra l’unione delle comunità ortodosse, evangeliche e cattoliche,  il parroco ortodosso  per trovare una visione del mondo comune a  tutte le confessioni religiose,  da una parte invoca l’amore verso il prossimo e dall’altra scaglia parole d’odio verso i gay con la benedizione degli altri due rappresentanti.
Le parole del parroco sono smentite non solo dall’OMS (organizzazione mondiale della sanità ) ma anche dall’ordine degli psicologi della Lombardia, la cui posizione è la seguente : Condanniamo ogni tentativo di patologizzare l’omosessualità, che l’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce una ‘variante naturale del comportamento umano’.
Padre Anatolie Cazacu rincara poi la dose dicendo  : “Non dategli i figli. Alle persone anormali vengono dati in affido i figli che sono la cosa più preziosa”.  Con tutti i casi di pedofilia accaduti nelle parrocchie di mezzo mondo dovremmo essere noi a dire : “ non diamogli i nostri figli !! “.
Ci incoraggia sapere che dall’altra parte dell’Italia , dal pulpito di un altro sagrato,  Padre Cosimo Scordato dice l’esatto contrario, cioè che le persone omosessuali sono persone normali, non errori di natura o malati. Sono persone che hanno tutto il diritto di amare e di essere amate e in quanto tali di formare delle famiglie.
Da 2000 anni l’immutabile morale cristiana sulla sessualità crea unione solo nei pregiudizi e nelle discriminazioni alimentando l’odio e la paura verso le persone omosessuali.
Come persone lesbiche, gay e trans che vivono a Rho, auspichiamo che le chiese presenti sul territorio invece di fare una gara a chi odia di più, sappiano trovare nell’amore verso il prossimo, nell’accoglienza e nell’abbraccio verso tutti e tutte, l’unica visione del mondo possibile.

Stefania Cista
Presidente ArciLesbica Zami Milano

Sergio Prato
Presidente Associazione Le Rose di Getrude

Giornata della memoria 2011

Il volantino con il calendario degli eventi organizzati a Magenta per il 27 gennaio, Giornata della Memoria, dal 21 al 31 gennaio 2011.

Qui il comunicato del Sindaco sul sito del comune.

Il volantino in PDF è scaricabile qui.

17 Maggio Giornata Internazionale Contro Omofobia.

Se consultiamo Wikipedia alla voce Omofobia troviamo:
L’omofobia può essere definita come una paura e un’avversione irrazionale nei confronti dell’omosessualità e di gay , lesbiche, bisessuali e transgender (GLBT), basata sul pregiudizio e analoga al razzismo, alla xenofobia, all’antisemitismo e al sessismo. Con il termine “omofobia” quindi si indica generalmente un insieme di sentimenti, pensieri e comportamenti avversi all’omosessualità o alle persone omosessuali.Intesa nel senso di “paura fobica e irrazionale”, l’omofobia non è inserita in alcun manuale di diagnostica psicologica come patologia, è quindi errato pensare che sia medicalmente una fobia, come invece il nome potrebbe portare a credere. L’omofobia non è legata a una credenza politica o a un livello culturale, ma piuttosto al livello di equilibrio del singolo individuo. È stato infatti riscontrato da decenni il fatto che tendono all’omofobia le “personalità autoritarie”, rigide, insicure, che si sentono minacciate dal “diverso da sé” (ovviamente non solo omosessuale). Alti livelli di omofobia sono stati riscontrati anche in persone in lotta con una forte omosessualità latente o repressa.In questo secondo senso l’omofobia può trarre nutrimento e soprattutto legittimazione da condanne ideologiche, religiose o politiche.Per omofobia si può intendere anche la paura dell’omosessualità, ed in particolare la paura di venire considerati omosessuali, ed i conseguenti comportamenti volti ad evitare gli omosessuali e le situazioni considerate associate ad essi.L’omofobia consiste nel giustificare, condonare o scusare atti di violenza o di discriminazione, di marginalizzazione e di persecuzione perpetrati contro una persona in ragione della sua reale o presunta omosessualità (si pensi ai soggetti bisessuali o anche semplicemente a persone che hanno un atteggiamento o un aspetto che non rientra nel comune stereotipo di genere sessuale, ad esempio le persone definite “effeminate”).
Da qualche mese si è concluso presso il  Liceo Quasimodo di Magenta un corso  con tema :” La Forza della Diversità”.
Sabato scorso 15 Maggio 2010 abbiamo potuto verificare la sua utilità con un Laboratorio del tutto inaspettato.
E’ stato da me intitolato :”Prove tecniche di Transfobia e Omofobia”.
Gli studenti autorizzati all’ assemblea d’ Istituto hanno scelto di accompagnare, sostenere e proseguire il dibattito iniziato nel Plesso Scolastico ai giardini pubblici:
I non graditi e non autorizzati ospiti Gay e Trans sono stati invitati a lasciare l’Istituto dopo 25 minuti dall’ inizio dell’ assemblea.
Gli alunni hanno preferito, anche se poi “bollati” come assenti ingiustificati e “ribelli”, a riprendere l’ ascolto, a manifestare con sincero calore e con una autentica e meravigliosa solidarietà la tematica così “delicata” a giudizio di molti adulti all’ esterno dell’ Istituto Scolastico arrivando perfino a sforare di gran lunga il termine delle lezioni.

Grazie Ragazz* … Mi avete dato una forte lezione di convivenza civile.
Un’ Abbraccio Forte (Virile)
Sergio Prato
Presidente Le Rose di Gertrude di Magenta.

Comunicato Pavia


Il comunicato stampa (cliccare sull’immagine accanto per scaricare il PDF):

L’amore spiazza – In piazza per essere e per amare
Pavia 16 Maggio 2010

Dopo aver toccato Magenta e Bergamo, un pullman arcobaleno sarà a Pavia, come terza tappa itine- rante della maratona contro l’omofobia che giungerà in diverse realtà della provincia.
Il coordinamento Arcobaleno riunisce le realtà trans, lesbiche e gay di Milano e provincia, e partirà in pullman per sbarcare nelle piazze e incontrare i cittadini e le cittadine della Lombardia.
Con la sua Università, Pavia è luogo di produzione di sapere e di cultura. Noi manifesteremo qui per testimoniare il ruolo essenziale che essa svolge nel trasmettere alla cittadinanza del domani i valori di rispetto e dignità per tutte le differenze, e nel formare uno spirito civico e critico contro ogni visione omofobica della società.
In un momento in cui in Italia assistiamo a fenomeni d’odio e di violenza verso coloro che sono porta- tori di diversità, noi visiteremo le città lombarde raccontando di persona le nostre storie.
Vogliamo parlare delle nostre vite e dei nostri amori per farci conoscere e per diminuire le distanze che creano un muro di pregiudizi.
In piazza della Vittoria a Pavia va in piazza l’amore che non ha diritti e la dignità delle proprie scelte di vita.

Blog de L’AmoreSpiazza su blogspot
Gruppo su Facebook
coordinamento-arcobaleno@googlegroups.com

Le associazioni promotrici :
Agedo – Cornelio Belloni
ArciGay MilanoC.i.g. Centro di Iniziativa Gay – Marco Mori
ArciLesbica Zami Milano – Stefania Cista
Arcobaleni in marcia – Roberto Caponio, Giorgio Piana
Associazione Radicale Certi Diritti – Gianmario Felicetti
Famiglie Arcobaleno – Arianna Giliberti
Gay lib – Luca Maggioni
Gay Statale – Enrico Caruso
Guado – Glauco Bettera
Kob Kollettivo Omosessuale Bicocca – Elisa Manfredi
Linea Lesbica Amica – Lucia Giansiracusa
Milk – Stefano Aresi
Rose di Gertrude – Sergio Prato
Soggettività Lesbica – Paola Schiavetti
Con il supporto e la collaborazione di Arci Gay Coming – Aut Pavia Giuseppe Polizzi

Magenta dice: No Omofobia!

Evento storico nella città della Battaglia. Oggi alle ore 19.26 Il Capogruppo della minoranza la Prof.ssa Minardi Silvia ha presentato a nome del PD di Magenta una mozione per la prevenzione e lotta all’ omofobia e alla transfobia.A nome del suo partito ha portato all’ attenzione di tutto il Consiglio Comunale con un serio lavoro fatto di approfondimenti culturali e legislativi e con  vero spirito Laico la mozione su una tematica di grande attualità ed urgenza.
Abbiamo partecipato anche con sofferenza alla discussione consiliare. Abbiamo apprezzato e ringraziamo per  l’attenzione e passione del Segretario cittadino Dott. Paolo Razzano e di tutto il suo partito.
Dobbiamo veramente ancora molto lavorare per proporre  una cultura contro gli stereotipi e pregiudizi che portano solo a una cultura di discriminazione e violenza.
Ci mettiamo a disposizione, umilmente per aiutare e costruire assieme un futuro migliore.
Il Nostro grazie anche al Sindaco Dott. Del Gobbo Luca per la sua attenzione – mediazione e sensibilità alla tematica e al rispetto dell’ individuo e all’intera  amministrazione comunale che con voto favorevole ed unanime ha detto: Stop Omofobia!

Come Associazione GLBT (gay Lesbo Bisex Trans) della provincia milanese non ci resta che rimboccarci le maniche e riproporre sopratutto per il giorno 17 Maggio Giornata Mondiale Contro Omofobia momenti di cultura ed approfondimento.

Vogliamo vivere in questa Città, in questo Paese come donne e uomini liberi e orgogliosi di quello che siamo.

Grazie!!

Sergio Prato
Presidente Associazione Culturale
Le Rose di Gertrude