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L’Amore Spiazza a Varese

Riprende il  Tour contro Omofobia.

“…In un momento in cui in Italia lo scambio sesso/potere e carriere/menzogne pretende di presentarsi come normalità, noi visiteremo le città lombarde raccontando le nostre vite, orgogliosamente diverse.”

Varese sarà la nuova tappa.

In piazza il Coordinamento Arcobaleno di Milano e Provincia con la collaborazione e partecipazione dell’ Arcobalengo di Varese

Il Pullman partirà da Milano.

Aggiornamenti sul sito de L’amore Spiazza

Il volantino:

Sala Consigliare a Lealtà e Azione?

Le Rose di Gertrude sottoscrivono la lettera al Sindaco del Gobbo, da parte del coordinamento ANPI del magentino in merito alla concessione della Sala Consigliare di Magenta all’associazione “Lealtà Azione Magenta”.

 

All’attenzione dell’Amministrazione comunale di Magenta;
Sindaco Luca del Gobbo;
Assessori;
agli organi di stampa.

Gentile Sindaco,
abbiamo appreso con grande preoccupazione, rammarico e fastidio il fatto che,  l’Amministrazione Comunale da lei presieduta, abbia deciso di concedere la sala Consiliare del nostro comune per la conferenza “ Generazioni contro” organizzata dall’associazione “Lealtà Azione Magenta”.
Al di là del giudizio su un dibattito sugli opposti estremismi ci preoccupa, in particolare, che la sua Amministrazione abbia deciso di concedere legittimità e spazi pubblici ad una associazione che non fa mistero dei suoi legami con la destra neofascista milanese, posizione aggravata dalla presenza del vice-sindaco in qualità di moderatore del dibattito.
Lealtà e Azione Magenta è, infatti, direttamente collegata all’associazione milanese “Lealtà e Azione”, la stessa che nel suo manifesto – in totale spregio di un dei principi cardine della nostra Costituzione  – afferma  direttamente che : “Lealtà Azione” non intende uniformarsi alla nefasta pretesa di coloro che vedono nella storia italiana un “male assoluto” rappresentato dal Fascismo che fu e rimane patrimonio di tutto il popolo italiano che per oltre vent’ anni in esso si riconobbe come interprete e tutore dei propri interessi e della propria grandezza”
La stessa Lealtà e Azione che ha organizzato: una provocatoria conferenza sul generale delle Waffen SS, Leon Degrelle il 28 Ottobre 2010; conferenze per ricordare il colonialismo italiano in Africa e le sue brutali violenze; meeting e raduni per i nazisti di tutta Europa; conferenze per onorare la Repubblica sociale italiana e i suoi protagonisti, fra gli artefici delle peggiori stragi della nostra storia, deportatori di ebrei e torturatori di partigiani.
Lealtà e Azione è il braccio “culturale” della Skinhouse milanese, luogo abitualmente frequentato da naziskin e in cui si vengono abitualmente tenuti i concerti di gruppi dichiaratamente antisemiti, come i “Civico 88” o i “Malnatt”.
Persone che non nascondono quindi il loro apprezzamento verso la Germania nazista e la Repubblica sociale italiana, così come non fanno mistero del loro disprezzo verso alcune categorie di persone (migranti, omosessuali, ebrei, partigiani, “comunisti” ecc.) giudicate indegne di vivere e quindi obiettivi legittimi di azioni violente e illegali. Sono queste persone infatti, che si sono rese protagoniste di aggressioni fisiche e verbali nei confronti delle categorie sociali da loro disprezzate (migranti, ebrei, omosessuali…) e che per questi motivi hanno già subito condanne dalla magistratura. La lista delle aggressioni di stampo neonazista, anche a mano armata, di persone legate a diverso titolo alle realtà sopra citate è lunga e documentabile, la loro semplice presenza nel territorio di Magenta crea preoccupazione e sgomento.
Ci domandiamo quindi con quali motivazioni e con quali pretesti, la sua amministrazione abbia scelto di ospitare, presiedere e di conseguenza legittimare “Lealtà e Azione Magenta”, convinti che non si possa celebrare la Giornata della Memoria – con la meritevole inaugurazione di una stele  a ricordo dell’eroismo dei Giusti del Magentino– e contemporaneamente garantire a questa associazione spazi  e (ancora più gravemente) legittimità e visibilità pubbliche.
La coerenza da parte Sua e della sua Amministrazione è atto dovuto, a meno di ritrovarci in una città che celebra la memoria con una mano e con l’altra dà spazio a quanti invece la negano, situazione nella quale potrebbero realmente riesplodere antagonismi, violenze e tensioni che ad oggi non possiamo accettare.
Per questi motivi  le chiediamo di prendere posizione chiaramente e irrevocabilmente, convinti che non si possa stare contemporaneamente dalla parte delle vittime e dei carnefici, dalla parte dei criminali nazifascisti e dei loro alleati della RSI e insieme asserire di rispettare la Costituzione della Repubblica ed in principi in essa affermati.
Ci auguriamo quindi che voglia risponderci senza alcuna reticenza e pubblicamente, affermando il netto rifiuto, da parte della Sua Amministrazione, a concedere spazi, legittimità e ulteriore appoggio istituzionale a “Lealtà e Azione Magenta” e a quanti rappresentino sul territorio magentino organizzazioni neofasciste.
Cordiali Saluti,

Le associazioni:
ANPI sez. di Magenta
ANPI sez. di Arluno
ANPI sez. di Vittuone/Sedriano
ANPI sez. di Bareggio
Ass. culturale Le Rose di Gertrude, Magenta
Ass. Joe Strummer Magenta
Ass. culturale Punto Rosso Magenta
Ass. tra Artisti Ciridì – Le Fenicie Teatro
Emergency gruppo volontari del magentino
Comitato intercomunale per la pace del magentino

La lettera è scaricabile in formato DOC qui.

Se non ora quando?

Adesione Le Rose di Gertrude Magenta alla manifestazione “Se non ora quando?”di domenica 13 febbraio

L’ associazione culturale Le Rose di Gertrude aderisce con convinzione alla manifestazione delle donne “Se non ora quando?” che si svolgerà domenica 13 febbraio in molte città italiane.
Saremo presenti alla manifestazione prevista per le ore 14.30 in Piazza Castello per manifestare la nostra solidarietà alle donne, perchè crediamo che il Paese abbia la necessità di un forte richiamo all’etica, alla coerenza e al rispetto della laicità, delle leggi e delle istituzioni.

Diciamo basta ad una politica e a dei politici che assecondando principi religiosi di parte, con una mano vogliono regolare il corpo degli italiani dicendo loro se fare l’amore o non farlo, con chi e come farlo, se abortire o meno, se, quando e come morire e con l’altra mano mettono banconote da 100 euro nelle mutandine di giovani donne vittime di un sistema di potere che le vuole come sottomesse e sempre a disposizione.

Non scendiamo in piazza con pensieri moralisti e puritani, scendiamo in piazza contro l’ipocrisia dei protagonisti di questa tragicomica italiana “dei vizi privati e delle pubbliche virtu” che alimenta il proprio potere attraverso politiche sessiste, omofobe, transfobiche e misogine.

Vogliamo affermale la forza del valore del rispetto e dell’autodeterminazione della donna.
Rivendichiamo la piena parità dei generi maschile, femminile, transessuale, transgender e degli orientamenti sessuali.

L’unione dei pregiudizi non fa la forza

Comunicato stampa ArciLesbica Zami Milano 1.2.2011
L’unione dei pregiudizi non fa la forza

Nei giorni in cui celebriamo la giornata della memoria per ricordare anche le vittime omosessuali perseguitate e uccise dai nazisti in nome di una presunta normalità, il parroco ortodosso Anatolie Cazacu invoca lo stesso concetto per dire che “i gay sono persone anormali” legittimando così offese, discriminazioni e violenze alle persone omosessuali.
Dal sagrato del santuario di Rho, mentre celebra l’unione delle comunità ortodosse, evangeliche e cattoliche,  il parroco ortodosso  per trovare una visione del mondo comune a  tutte le confessioni religiose,  da una parte invoca l’amore verso il prossimo e dall’altra scaglia parole d’odio verso i gay con la benedizione degli altri due rappresentanti.
Le parole del parroco sono smentite non solo dall’OMS (organizzazione mondiale della sanità ) ma anche dall’ordine degli psicologi della Lombardia, la cui posizione è la seguente : Condanniamo ogni tentativo di patologizzare l’omosessualità, che l’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce una ‘variante naturale del comportamento umano’.
Padre Anatolie Cazacu rincara poi la dose dicendo  : “Non dategli i figli. Alle persone anormali vengono dati in affido i figli che sono la cosa più preziosa”.  Con tutti i casi di pedofilia accaduti nelle parrocchie di mezzo mondo dovremmo essere noi a dire : “ non diamogli i nostri figli !! “.
Ci incoraggia sapere che dall’altra parte dell’Italia , dal pulpito di un altro sagrato,  Padre Cosimo Scordato dice l’esatto contrario, cioè che le persone omosessuali sono persone normali, non errori di natura o malati. Sono persone che hanno tutto il diritto di amare e di essere amate e in quanto tali di formare delle famiglie.
Da 2000 anni l’immutabile morale cristiana sulla sessualità crea unione solo nei pregiudizi e nelle discriminazioni alimentando l’odio e la paura verso le persone omosessuali.
Come persone lesbiche, gay e trans che vivono a Rho, auspichiamo che le chiese presenti sul territorio invece di fare una gara a chi odia di più, sappiano trovare nell’amore verso il prossimo, nell’accoglienza e nell’abbraccio verso tutti e tutte, l’unica visione del mondo possibile.

Stefania Cista
Presidente ArciLesbica Zami Milano

Sergio Prato
Presidente Associazione Le Rose di Getrude

David Kato Kisule

Le Rose di Gertrude segnalano le manifastioni programmate da Certi Diritti a Milano e Roma per l’omicidio di David Kato Kisule in Uganda.

Ucciso in Uganda David Kato Kisule, esponente africano del movimento LGBT. Era stato ospite a Roma del Congresso di Certi Diritti.

La sua foto era stata pubblicata, tra le altre, dal quotidiano ugandese Rolling Stone nel corso di una campagna persecutoria contro le persone omosessuali.

Era tra le personalità invitate ai lavori del 39° Congresso del Partito Radicale NonViolento, previsti a Chianciano dal 17 al 20 Febbraio 2011.

L’Associazione Radicale Certi Diritti e l’Ong radicale Non c’è Pace Senza Giustizia piangono la morte di David Kato Kisule. esponente di rilievo dell’organizzazione SMUG (Sexual Minorities Uganda), principale rappresentate del movimento gay ugandese.  Secondo le prime informazioni raccolte, David è stato ucciso ieri pomeriggio, presso la sua abitazione in circostanze poco chiare. La polizia di Kampala ha avviato delle indagini che sono ancora in corso.

Grazie all’impegno di Elio Polizzotto e dell’Ong Non c’è Pace Senza Giustizia, David era stato ospite lo scorso novembre ai lavori del IV Congresso dell’Associazione Radicale Certi Diritti, iscrivendosi, dove aveva raccontato delle persecuzioni  e di veri e propri linciaggi, di cui sono vittime le persone lesbiche e gay in Uganda, promosse da organizzazioni del fondamentalismo religioso.

Il 16 ottobre 2010 la rivista ugandese Rolling Stones pubblicò in prima pagina le foto di 100 attivisti omosessuali (o presunti tali) ugandesi chiedendone l’arresto. Tra le 100 foto vi era anche quella di David Kato Kisule, l’esponente più noto del movimento. Il clima di odio contro le persone omosessuali è alimentato dal fondamentalismo religioso dei predicatori evangelisti che trovano terreno molto fertile tra la popolazione che vive nella miseria e nella disperazione.

Molte Ong internazionali si erano mobilitate in diversi paesi del mondo contro questa barbarie. Il Parlamento Europeo, grazie alla campagna internazionale di Non c’è Pace Senza Giustizia, aveva approvato una Risoluzione di condanna nei confronti dell’Uganda. David era stato anche audito dalla Sottocommissione Diritti Umani del Parlamento Europeo dopo aver partecipato  a Roma al Congresso di Certi Diritti.

David, con molto coraggio e determinazione, aveva avviato una iniziativa legale contro la rivista Rolling Stones e lo scorso 7 gennaio l’Alta Corte ugandese aveva condannato la rivista per violazione della legge sulla privacy, difendendo le persone gay perseguitate. L’Alta Corte aveva dichiarato che nessuna delle persone la cui foto era stata pubblicata, aveva commesso reati, previsti dal codice penale ugandese per le persone omosessuali.

David Kato, nel suo soggiorno a Roma, aveva raccontato di come la situazione in Uganda fosse divenuta per gli attivisti omosessuali molto pericolosa. Durante le udienze in Tribunale era protetto da volontari delle Ong internazionali che seguivano il processo e difeso da diplomatici di ambasciate occidentali che lo avevano salvato da diversi tentativi di linciaggio perché riconosciuto dalla folla inferocita.

L’Associazione Radicale Certi Diritti, si unisce alla richiesta promossa da Smug (Sexual Minorities Uganda), Human Rights Watch, Global Rights, Global LGBT Advocacy, Npwj, e altre Ong, affinchè il Governo  si assuma le proprie responsabilita’ per non essere sino ad ora intervenuto per fermare la campagna di odio e di violenza contro la comunita LGBTI  e protegga gli attivisti in pericolo in Uganda adoperandosi quanto prima ad avviare un clima di tolleranza e di dialogo tra le autorità e le organizzazioni politiche e religiose.

Nei prossimi giorni l’Associazione Radicale Certi Diritti, promuoverà una iniziativa per ricordare e conoscere la figura del suo iscritto David Kato Kisule. Ricorderemo inoltre il suo impegno durante i lavori del XXXIX Congresso del Partito Radicale Nonviolento, transnazionale e transpartito che si svolgeranno a Chianciano dal 17 al 21 febbraio 2011 al quale David avrebbe dovuto partecipare.

fonte: certidiritti.it

L’associazione Certi Diritti organizza per oggi 28 febbraio manifestazioni a Roma e Milano:

Questa sera [...] a Roma, davanti alla sede dell’Ambasciata dell’Uganda, in Viale Giulio Cesare, 71, l’Associazione Radicale Certi Diritti, insieme agli amici e compagni radicali e di altre Associazioni e Ong, ricorderanno la figura di David Kato, ucciso dall’odio e dal fanatismo politico e religioso. A Milano, venerdì 28 gennaio, alle ore 17,30 Certi Diritti Milano, insieme ad altre Associazioni, si daranno appuntamento in Piazza Duomo. A seguire si svolgerà una fiaccolata fino alla sede Consolare ugandese.

fonte: certidiritti.it

Maggiori informazioni sul sito di Certi Diritti.

Giornata della memoria 2011

Il volantino con il calendario degli eventi organizzati a Magenta per il 27 gennaio, Giornata della Memoria, dal 21 al 31 gennaio 2011.

Qui il comunicato del Sindaco sul sito del comune.

Il volantino in PDF è scaricabile qui.

Il filo della memoria

ANPI magenta – Sezione A. Arioli,
con la partecipazione di Le Rose di Gertrude, Le Fenicie Teatro di Associazione tra artisti Ciridì, Maxentia Big Band, Cooperativa Rinascita, Punto Rosso Magenta, UrbanaMente, CinemateatroNuovo e ARIEL, Saama Raac, Libreria Il Segnalibro, Libreria La Memoria del Mondo, Partito Democratico, Sinistra Critica, Partito Rifondazione Comunista, Sinistra Ecologia e Libertà,
a celebrazione del 27 gennaio “Giorno della Memoria” invita a partecipare alla serata incontro:

“Gli italiani nei lager nazisti – Il Triangolo Rosso – Gli oppositori politici al nazi-fascismo nei campi di sterminio.”
il 21 gennaio 2010 alle ore 21,00 presso la Casa Giacobbe a Magenta. Relatore Prof. Giancarlo Restelli, interverrà il prof. Giuseppe Rescaldina.

Esposizione della mostra STALAG SS dal 21 al 28 gennaio, presso Casa Giacobbe a Magenta.
Orario: 16,30-18,30, ingresso libero
Per le scuole, visite al mattino su prenotazione.

La locandina in formato PDF è scaricabile qui.

Auguri!

Le Rose di Gertrude in occasione della Fiera dell’Artigianato, l’undici e il dodici dicembre, hanno partecipato col Coordinamento Arcobaleno a un volantinaggio fuori dall’ingresso dell’evento.

Vorremmo estendere l’augurio del volantino a tutti per un 2011 (e un futuro) ricco di diritti.

Incontro sulle “terapie riparative”

Le Rose di Gertrude vogliono segnalare questo invito di Agedo:

Ciao a tutti,
la sede Agedo di Milano ha organizzato un incontro con lo psichiatra e psicoterapeuta Paolo Rigliano sul tema delle terapie riparative, o meglio sulle sue mistificazioni di base e sulle sue dannose conseguenze.

Il tema è di grande rilievo ed attualità.

Invitiamo, per questo, tutti voi a venire all’incontro dell’11 dicembre alle ore 15, presso “la casa di vetro” che si trova in via Luisa Sanfelice 3, Milano e che si raggiunge facilmente con i mezzi pubblici: tram 12 (P.zza Martini), circolare 90-91 oppure con il passante ferroviario (Porta Vittoria).

Se divulgate la notizia vi saremo doppiamente grati.

Agedo Milano.

In nessun paese

Ivan Scalfarotto, Vice Presidente Nazionale del PD, sarà a Magenta il 13 dicembre a presentare il suo libro “In Nessun Paese, perché sui diritti dell’amore l’Italia è fuori dal mondo”.
L’incontro in collaborazione con Le Rose di Gertrude, il Partito Democratico e i Giovani Democratici sarà alle ore 21:00 presso la Casa Giacobbe in via IV Giugno, 80.

Inoltre interveranno alla serata Aurelio Mancuso, Presidente dell’Associazione Equality Italia, Vittoria Valenti, responsabile Diritti Civili PD Milano, Paolo Razzano, Segretario del PD Magenta.
Coordina la serata Sergio Prato, Presidente dell’Associazione Le Rose di Gertrude.

Alla serata sarà presente la libreria “Il Segnalibro” di Magenta.